Convegno “ATTUALITÀ DEGLI STUDI UMANISTICI. STORIE DI DONNE”
Data: 6 novembre 2026, ore 10.00
Sede: Palazzina dell’Auditorio – Via della Lungara, 230 – 00165 Roma
Documentazione: programma (.pdf)
Comitato ordinatore: Roberto ANTONELLI (Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei), Carmela BAFFIONI (Lincea, Università di Napoli “L’Orientale”), Marta CATELLANI (Lincea, Presidente della Commissione per le Pari Opportunità), Benedetta CRAVERI (Lincea, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli), Camilla Miglio (Lincea, Sapienza Università di Roma), Benedetta PAPASOGLI (Lincea, Università LUMSA di Roma), Barbara POZZO (Lincea, Vicepresidente della Commissione per le Pari Opportunità), Alberto TESEI (Linceo, Presidente della Fondazione I Lincei per la scuola).
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Gli studi umanistici vedono, non da oggi, messa in questione la loro utilità sociale e le prospettive di sbocco professionale che offrono agli studenti e alle studentesse. Per quanto sia riconosciuto, a livello di scuola secondaria, il loro indispensabile apporto culturale e formativo, nel momento della scelta universitaria finiscono con l’attrarre per lo più in vista della carriera dell’insegnamento, da sempre rifugio per le giovani donne alla ricerca di una sintesi possibile tra vita lavorativa e vita familiare.
L’incontro che proponiamo ha come obiettivo di attirare l’attenzione sul ventaglio ampio di prospettive aperto dalla formazione umanistica, ponendo in particolare due accenti: 1. la flessibilità di una formazione che struttura in profondità a livello personale e fornisce strumenti critici, favorendo così l’accesso a competenze e specializzazioni anche non previste al momento della scelta degli studi; 2. il bisogno crescente, e sempre più riconosciuto da entrambe le parti, di dialogo e trasversalità fra i saperi umanistici e le cosiddette scienze dure, dialogo che fiorisce in professioni nuove o in rinnovamento culturale e tecnico di quelle tradizionali.
Esemplarmente, la parola è data alle donne: dall’interno e dall’esterno dei Lincei, alcune carriere femminili dal profilo alto e vario presenteranno ai professori e alle loro classi direzioni professionali, problematiche da affrontare, condizioni del successo. L’incontro è simmetrico a quello che si è tenuto nel febbraio 2026 sulle discipline STEM e vuole rinnovare lo sguardo tanto sull’attualità dei saperi umanistici quanto sullo spazio che le donne si sono sapute ritagliare in ambiti professionali creativi e niente affatto scontati.

